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DOI 10.1701/552.6596 Scarica il PDF (120,0 kb)
Recenti Prog Med 2011;102(2):100



Lo specifico del dottor Dulcamara*



Udite, udite, o rustici
attenti non fiatate.
Io già suppongo e immagino
che al par di me sappiate
che io sono quel gran medico,
dottore enciclopedico
chiamato Dulcamara,
la cui virtù preclara
e i portenti infiniti
son noti in tutto il mondo…
e in altri siti.
Benefattor degli uomini,
riparator dei mali.
È questo l’odontalgico
mirabile liquore,
i cui certificati
autentici, bollati,
toccar vedere e leggere
a ciaschedun farò.
Per questo tocca e sana
in breve settimana
più di un afflitto giovine
di piangere cessò.
O voi matrone rigide,
ringiovanir bramate?
Le vostre rughe incomode
con esso cancellate.
Volete voi donzelle,
ben liscia aver la pelle?
Voi giovani galanti,
per sempre avere amanti?
Comprate il mio specifico,
per poco io ve lo do.
Ei move i paralitici,
spedisce gli apopletici,
gli asmatici, gli asfittici,
gl’isterici, i diabetici,
guarisce timpanitidi,
e scrofole e rachitidi,
e fino il mal di fegato,
che in moda diventò.
Comprate il mio specifico,
per poco io ve lo dò.


Da: L’elisir d’amore.
Libretto di Felice Romani.
Musica di Gaetano Donizetti.
Atto primo, scena quinta.

Infiniti istanti
A cura dell’Associazione Medici Fotografi Italiani



Il Pensiero Scientifico Editore
Riproduzione e diritti riservati  |   ISSN online: 2038-1840